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coppettazione torino

Coppettazione e altre tecniche di medicina orientale Torino

Tecniche complementari al trattamento di agopuntura
Coppettazione

Consiste nel provocare un vuoto nella coppetta, che le permette di aderire alla cute per effetto di suzione, provocando una congestione locale là dove viene applicata. Lo scopo è quello di favorire la circolazione del sangue e riscaldare. A seconda della zona da trattare si possono usare una o più coppette di vetro che possono essere lasciate in situ per 5/10 minuti. La coppetta può essere anche applicata sopra l’ago già infisso nel punto, altrimenti può essere utilizzata per eseguire un massaggio. In quest’ultimo caso il massaggio si pratica solitamente sulla schiena: si cosparge la superficie con un olio medicamentoso e, una volta applicata, si fa scorrere la coppetta avanti e indietro lungo la superficie da trattare.

Stimolazione elettrica

In alcune situazioni, gli aghi una volta infissi sulla cute, possono essere collegati, tramite dei morsetti e dei cavi sottili, ad un apposito strumento che si chiama elettrostimolatore. Questo fornisce all’ago degli stimoli a bassa frequenza (2-4Herz) lo scopo è quello di potenziare l’effetto terapeutico.

Applicazione di calore

E’ possibile stimolare i punti di agopuntura e/o zone del corpo circostanti utilizzando una lampada TDP che emette energia nell’ambito dello spettro infrarosso; si ottiene un’ azione riscaldante a livello locale che determina un aumento della circolazione sanguigna, e che rilassa la muscolatura. La vasodilatazione ottenuta aumenta inoltre la sensibilità del punto di agopuntura alla stimolazione dell’ago. Un’altra metodica prevede la possibilità di riscaldare i punti con l’applicazione diretta, sulla cute, di piccoli cilindretti di moxa (artemisia) adesivi, che durante la combustione non producono fumo.

Infiltrazione delle cicatrici con tecnica neuralterapica

La presenza di cicatrici conseguenti ad interventi chirurgici o traumi possono spesso costituire “campi di disturbo” specie se risultano dolenti o “fastidiose” alla palpazione. In tal caso possono essere un freno all’effetto terapeutico dell’agopuntura per cui è consigliabile il loro trattamento mediante infiltrazione con una soluzione diluita in soluzione fisiologica di anestetico locale (Lidocaina cloridrato al 2%).



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